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domenica 5 ottobre 2008

I "somari" non si vergognano

Ho messo volutamente la parola "somari" tra virgolette per non offendere quegli infaticabili e simpatici animali che hanno fatto capolino nella mia vita con Pinocchio per la prima volta.

Ho letto questo articolo, e penso che tutti gli insegnanti dovrebbero insorgere. Non penso che la commissione avrebbe dovuto bocciarlo per i motivi addotti dal padre: se c'è stata bocciatura, secondo me vuol dire che se la meritava. Da quello che so, una maturità andata non bene non pregiudica la promozione di un bravo alunno.

Penso che lui non sia stato un bravo alunno.

giovedì 26 giugno 2008

Disorganizzazione in Trenitalia


Venerdì scorso mi si è smagnetizzata la tessera magnetica del trenomilano: in metropolitana non sono riuscito ad entrare se non esibendo la ricevuta cartacea.

Uscito dall'ufficio alla sera, sono arrivato alla stazione di Porta Garibaldi, e mi sono recato in biglietteria per risolvere la situazione. Erano le 19:30. Chiedo che mi venga rimagnetizzata la tessera, e la signorina allo sportello mi dice che devo andare all'ufficio dei passaggeri al binario 11. Bene, mi reco là: il funzionario addetto mi dice che non può fare nulla per me, perché di lì ad una mezz'ora l'ufficio avrebbe chiuso ("Ma che cosa mi sta dicendo questo signore? Ha ancora una mezz'ora di lavoro e non vuole fare nulla?"). Aggiunge che devo tornare lunedì e comunque andare in biglietteria perché da lunedì prossimo sarà competenza della biglietteria, il suo ufficio chiude per sempre. La biglietteria mi ritirierà la tessera magnetica restituendomi un foglio sostitutivo, in attesa che mi venga rimagnetizzata di lì a qualche giorno.

Io sono un tifoso delle ferrovie, mi piacerebbe avere un servizio di livello europeo, ma qui siamo a livelli bel lontani dall'accettabile. Ma come pretendono le ferrovie di fare concorrenza alle auto se continuano così?

Viva la bicicletta.

martedì 27 maggio 2008

Campania

L'Italia è vergognosamente diventato un paese (con la "P" minuscola) in cui si inquina per legge, in cui la gente è costretta a morire di veleni senza che possa decidere del proprio futuro.

I fatti che capitano a Chiaiano sono evidenza di prepotenza inutile e gratuita, di un Governo debole con i forti e forte con i deboli.

Andassero a fare la discarica, o meglio, un bell'inceneritore non inquinante a impatto zero, dalle parti di Arcore.

Sono proprio schifato. Vergogna.

lunedì 26 maggio 2008

Il nucleare dei prepotenti

Il paventato ritorno al nucleare è la prova di forza di un governo arrogante, il quale volutamente ignora la volontà degli italiani espressa ormai più di venti anni fa, che hanno detto no all'energia prodotta dall'atomo.

Trovo ignobile che un governo ignori che, per il bene della popolazione che dovrebbe rappresentare, sia possibile avere delle alternative basate sul sole e i suoi derivati (idroelettrico ed eolico), che hanno il grande vantaggio di essere innocue.

Il modello energetico che in Italia si vuole mantenere è basato sulla produzione in grande centrali e una distribuzione capillare, questo a vantaggio degli attuali (grandi) produttori che manterrebbero il monopolio e il potere.

Un modello alternativo è possibile, basato sulla produzione energetica da parte di enti piccoli e piccolissimi, case e condomini e infine enti privati. Basato su energie pulite e alternative, per un mondo sostenibile.

Un vero contraddittorio pubblico con esperti che spieghino come stanno le cose non riesco a vederlo in televisione, si invita Chicco Testa o si intervista Paolo Scaroni con giornalisti ossequiosi (o peggio ignoranti). Non è il modo di fare informazione.

Finché in Italia ci sarà chi la governa, pensando all'interesse di pochi a svantaggio dei molti, non ci sarà alcun futuro.

venerdì 11 aprile 2008

In disaccordo coi candidati


Questa sera ho sentito alcune cose che non mi sono affatto piaciute dai due principali candidati a Presidente del Consiglio.

  1. Innanzitutto entrambi hanno la concezione sbagliata di crescita: ritengono che ci sia crescita solo se cresce il PIL. Ma se si continua a consumare, che fine farà questa nostra povera Terra, strizzata come un dentifricio?
  2. Ho sentito dire che, per mettere a freno il debito pubblico, occorre dismettere il patrimonio dello stato vendendolo (per esempio le caserme in centro città) per cambiarne l'uso. Mi sembra proprio quello che ha fatto Tronchetti Provera con la Telecom Italia, di cui ha (s)venduto parecchi edifici con centrali telefoniche (a sé stesso). Adesso Telecom ci entra come affittuario in questi edifici, più povera di prima. Ma non potrebbe lo Stato esso stesso adibire tali edifici ad altro uso, senza necessariamente perderne la proprietà?
  3. Ho sentito che si ha intenzione di togliere gradualmente il bollo alle moto e alle auto, e di favorire il più possibile il ricambio delle auto con quelle Euro XY. Ma non è possibile, non abbiamo le strade, il petrolio aumenta, stiamo morendo dei nostri prodotti di combustione e incenerimento, e qualcuno vuole spingerci ancora di più alla morte.
Sono certo che gli Italiani comuni siano molto più intelligenti di queste persone succitate.

Immagine da ReliefWeb.

sabato 9 febbraio 2008

Non uccidere


Ma come è possibile che qualcuno affermi di volere uccidere qualcun altro, senza che nessuno lo metta alla gogna, in maniera netta e decisa? Rimango basito.

Ci definiamo civili, e poi consideriamo normale che qualcuno giustifichi l'assassinio di qualcun altro nel nome della propria sicurezza, calpestando nel frattempo i diritti di altre genti e di altri popoli. Non finirò mai di stupirmi abbastanza di come si possa pensare di andare in giro a dire di volere uccidere qualcuno, senza che nessuno dica niente.

Un esempio per tutti "I will follow Osama Bin Laden to the gates of hell and I will shoot him" (seguirò Osama Bin Laden fino alle porte dell'inferno e gli sparerò), John McCain a Rochester, New Hampshire (U.S.A.).

Fortunatamente non siamo tutti uguali.