Visualizzazione post con etichetta vacanze. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vacanze. Mostra tutti i post

venerdì 5 ottobre 2007

Autunno

Con l'autunno a pieno regime, sui blog che seguo leggo apprezzamenti sulla stagione. Ad eccezione dei suoi splendidi colori (ma non sempre e non dappertutto), a me l'autunno non piace essendo l'anticamera dell'inverno. Le giornate si accorciano, gli alberi perdono le foglie, non si può uscire per il freddo, in famiglia ci si ammala, il mondo sembra perdere vita anche se so che si sta riposando per la prossima bella stagione.

A me piace la primavera di Maggio. Mi piace la mattina presto, con il sole che occhieggia appena nato tra le foglie di un albero; mi piace l'aria frizzante, l'assenza di traffico e il canto degli uccelli. Mi piace quando mi sveglio perché ho tutta la giornata davanti a me.

Mi piacciono le cose definite, con la loro funzione chiara. Gli orologi mi piacciono perfettamente rotondi, con le tacche dei minuti ben chiare e leggibili.

Ecco, se proprio proprio potessi scegliere, mi piacerebbe passare autunno e inverno su quell'isola meravigliosa che ho conosciuto in viaggio di nozze (ma certo, con tutta la famiglia!).

giovedì 13 settembre 2007

Estate in fotografia

Dopo aver letto un post di Sciura Pina, ho deciso di partecipare anch'io al concorso di Samuele Silva inviando gli scatti riportati in questo post.

Mi piacerebbe vincere uno dei due premi descritti (messi in palio da Rebelio e Apogeo), ma è stato altrettanto bello vedersi gli scatti delle altre persone. Che bella estate che è stata!






mercoledì 15 agosto 2007

Motonave


Per la prima volta i bambini sono stati in motonave. La "Bella Rimini" ci è passata a prendere questa mattina per portarci al Delfinario di Rimini, dove abbiamo potuto ammirare lo spettacolo dei delfini.

Gabriele non stava in sé per la gioia di questo strappo in nave per lui tanto atteso, e rimandato per maltempo. Per Elena e me è stata una delle poche uscite con solo lo stretto indispensabile per entrambi i bambini, ci siamo un po' presi le misure (come si dice) nel caso volessimo fare delle escursioni più impegnative.

L'unica delusione è stata lo spettacolo mancante dei salti dei delfini. Infatti lo scorso 28 luglio è nato Lapo, un cucciolo di delfino, da mamma Alfa e papà Speedy (quanti papà si ritroveranno in questo nome?), e per salvaguardare la sua incolumità si è voluto evitare i numeri dei fratelli maggiori potenzialmente pericolosi per la sua salute.

A saperlo prima, sarei forse andato al delfinario di Riccione. Tuttavia è stata comunque una soddisfazione vedere la gioia e l'eccitazione negli occhi di Gabriele. Tornato a casa, ha voluto gridare proprio a tutti che lui era stato in motonave, soprattutto alla bisnonna.

Mi rimane un dubbio: l'ha raccontato ad alta voce alla bisnonna perché era eccitato, oppure perché sa che la bisnonna è un po' sorda?

lunedì 13 agosto 2007

Notti in Romagna


Io non so se la Romagna sia il regno del liscio, sicuramente ci sono tante balere a cielo aperto, e le sere d'estate si riempiono di note. Questa sera è calda ma non troppo, soffia un dolce vento fresco che dice che ormai la metà dell'estate è trascorsa, e le note dell'orchestrina allieta i ballerini, soprattutto pensionati.

Qui vicino infatti c'è un "centro anziani", e le virgolette sono d'obbligo visto che gli attempati partecipanti arrivano alla chetichella da ogni parte del circondario e si sottopongono ad una maratona di tre ore e mezza di ballo, dalle 20:30 alle 24. Sicuramente non balleranno sempre, comunque è un bell'impegno.

Ormai conosco le canzoni quasi a memoria, costretto a subire anch'io rumbe, valzer, polke e varie cover anni '50 e '60. Addirittura canticchio "chitarra vagabonda", la preferita di mio zio, e quando succede vedo Elena preoccupata perché non conosceva questi miei lati oscuri (e quanti ne deve ancora scoprire ...).

Anche la mia nonna si mette a sedere sulla veranda ad ascoltare le note che le ricordano quando, in gioventù, attendeva che il suo futuro marito, dopo la "veglia", se ne tornasse a casa per poter correre alla vicina balera a divertirsi. Mio nonno non l'ha mai saputo, ma penso che adesso sarebbe contento.

giovedì 9 agosto 2007

Piove


Oggi piove.

Finalmente ricongiunto con la famiglia, ho trascorso qualche giorno con il bel tempo. Ma oggi le nuvole hanno deciso che questa terra riarsa poteva avere un po' di acqua per lenire la sete.

Io ed Elena abbiamo dovuto fare i salti mortali per stare dietro ad un Gabriele pieno di energia. Riccardo ha fatto progressi, comincia piano piano a strisciare. Spero presto cominci a gattonare.

Sentiamo la mancanza di qualcuno che ci semini le pentole in giro per la casa.

sabato 21 luglio 2007

Zii di romagna

Ho un paio di zii che molti se li sognerebbero.

Si vogliono bene, e questo sarebbe già tanto. Ma non basta. Si sanno anche divertire. E come non potrebbero divertirsi delle persone che abitano a Rimini?

Quando ero più giovane (ma sono giovano anche adesso, intendiamoci), durante l'estate uscivo di casa dopo cena e rientravo alle ore piccole. Adesso le parti si sono invertite: io con il resto della famiglia vado a nanna entro le 22. I miei zii invece per le 21 sono fuori di casa, un giorno perché vanno a cena fuori da amici, un altro giorno perché vanno a ballare (il liscio, ovviamente), un terzo perché devono organizzare il tale evento per il DLF (il dopo lavoro ferroviario, associazioni in cui sono molto attivi).

Non li sento mai rientrare: probabilmente ho il sonno pesante.

domenica 15 luglio 2007

Ritorno

La prima parte delle ferie estive è terminata.

Quest'anno siamo riusciti a spezzare in due il periodo di riposo. Abbiamo fatto la prima parte a Luglio e ne sono stato felice per vari motivi: il mare a Luglio è molto più bello, avevamo tutti bisogno di un po' di riposo, i bambini hanno trovato giovamento dall'aria di mare (sono spariti tutti i rantoli da naso chiuso!), il "mio" mare da ragazzo è sempre stato quello di Luglio.

Torniamo tutti a casa, riprenderemo le nostre abitudini gradualmente e io soprattutto il lavoro. Ma avremo nei nostri ricordi le immagini del mare, e attenderemo tutti con impazienza il ritorno ad Agosto.

Non è bello avere una seconda possibilità?

sabato 14 luglio 2007

Pescespada

Tra i giochi estivi da spiaggia, le sculture in sabbia rivestono una certa importanza. Con la sabbia si può realizzare praticamente qualunque cosa, e i bambini hanno parecchia fantasia.

Oggi sono stato fortunato, sono riuscito a convincere Gabriele a chiedere un "semplice" squalo, ma ha imposto che avesse la spada anche lui, come il principe Filippo, che libera la Bella Addormentata nel Bosco: è uscito allora un pescespada (con la spada particolarmente lunga, lunghezza imposta da Gabriele).

Con la sabbia avanzata ho fatto il figlio del pescespada, ma non ha incontrato il favore di Gabriele: sedendocisi sopra, ha ceduto, a differenza di quello grande che è riuscito a resistere.

Alla fine abbiamo fatto tutti un bel bagno. L'acqua non era mai stata così bella come oggi.

venerdì 13 luglio 2007

Castelli

Come poteva mancare il castello di sabbia dal repertorio dei giochi da spiaggia?

Anche l'anno scorso io e Gabriele ne abbiamo costruiti, ma quest'anno la partecipazione è stata maggiore. Oggi siamo stati tentati da fare qualche scultura di sabbia delle sue preferite (squali, draghi, tartarughe e stelle marine), ma poi è andata per il castello con il fossato.

La parte più divertente del castello è quando lo si adorna con le "merlature", fatte con la sabbia molto acquosa che cola dalle dita: le gocce di sabbia si accumulano le une sulle altre, creando mini-sculture astratte che si inerpicano nell'aria sfidando la legge di gravità.

Tra un paio di estati, anche Riccardo darà il suo contributo, nel frattempo istruisco per benino Gabriele. Alla fine, non so se si diverta di più lui o io.

domenica 8 luglio 2007

Granchi

Anche quest'anno siamo partiti per il mare. A me piacerebbe la montagna, ma ai bambini, si sa, generalmente il mare piace di più. La montagna sarà la mia meta dei prossimi anni.

All'arrivo in notturna è seguita la prima giornata sulla spiaggia. Gabriele ha recuperato subito il retino dallo scatolone in cui lo scorso anno abbiamo riposto giochi e divertimento estivo, e ha voluto procedere con papà alla pesca del granchio.

La pesca del granchio si deve svolgere nella mattina, in quanto l'acqua è ancora cristallina e la visibilità molto buona. Gabriele sale sulle spalle di papà, da dove domina il fondale basso e sabbioso per un raggio di qualche metro, dopodiché procede con il dare le indicazioni al papà su dove andare a trovare i granchi.

Questa mattina la caccia è stata fruttuosa, siamo tornati con un paio di grossi granchi, tranne poi accorgerci che i granchi non erano due bensì tre: l'altro era nascosto sotto la pancia di uno dei due, in riproduzione. Gabriele però non era molto convinto che fossero tre, non vedendo chiaramente l'altro, ma era contento così. Dopo un'oretta, durante la quale Gabriele ha mostrato i granchi alla mamma e al fratellino, li abbiamo liberati in acqua.

Spero che non abbiamo troppo rotto le scatole al bi-granchio, mi spicerebbe aver guastato il divertimento.

mercoledì 27 giugno 2007

Conto alla rovescia

Gabriele vuole andare al mare; è dal rientro dal mare dell'anno scorso che non perde occasione per dire che non vede l'ora di andare al mare. A me piacerebbe un po' andare anche in montagna, ma riconosco che per un bambino è il massimo il mare e la sua sabbia: in quale altro posto un bambino potrebbe bagnarsi e sporcarsi senza essere rimproverato?

Quest'anno anticiperemo una settimana a Luglio, e poi faremo due settimane ad Agosto. Dall'insofferenza di Gabriele ho capito che lo devo coinvolgere di più, fargli capire il tempo che scorre, la meta che si avvicina ogni giorno che passa, per cui da oggi è cominciato il conto alla rovescia: ho preso il calendario e con un pennarello verde ho circondato il primo giorno in cui saremo al mare, e con un pennarello blu ho fatto una croce accanto alla giornata di oggi.

«Vedi Gabriele» ho spiegato «ogni mattina, prima di fare colazione, faremo una croce accanto al giorno corrente. Quando la croce arriverà al cerchio verde, saremo al mare. Hai capito?»

«Sì, papà. Ho capito. Ma quand'è che andiamo al mare?».