Contro la guerra
Di solito preferisco parlare di argomenti di svago e non di attualità, ma la guerra contro la Libia, così vicina a noi, è troppo anche per me.
Ho proprio voluto la bicicletta!
Di solito preferisco parlare di argomenti di svago e non di attualità, ma la guerra contro la Libia, così vicina a noi, è troppo anche per me.
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Papà Volontario
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23:34
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Labels: Guerra alla Libia
L'editoria elettronica in Italia sta muovendo con decisione i primi passi fuori dall'infanzia, lo dimostra il nuovo sito biblet.it di Telecom Italia, ma anche il fatto che alcune catene tipo bol.it propongono con sempre maggior frequenza i libri in formato elettronico.
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Papà Volontario
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16:56
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Qualche settimana fa, spinto da un articolo del Fatto Quotidiano, ho dato una occhiata alle immagini del "pacific trash vortex", un immenso minestrone nei vari oceani del mondo dove al posto delle verdurine ci sono pezzi di plastica.
Oggi leggo la notizia che il problema interessa anche il nostro Mar Mediterraneo. Sono demoralizzato. Mi guardo intorno e anche le campagne da queste parti sono piene di pezzi di plastica, gettati da persone ignoranti e rivoltate dagli aratri primaverili.
Penso che ci meritiamo che la nostra Terra ci si rivolti contro, visto tutto il finto bene che le vogliamo.
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Papà Volontario
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22:41
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Rilancio un interessante video, che rimbalza per i siti della divisione italiana della Transizione, pubblicato dal Laboratorio di Ricarca sul sistema Terra del NOAA, l'agenzia per l'atmosfera e gli oceani degli Stati Uniti d'America.
Il video illustra in maniera grafica (e di molto impatto) come negli ultimi anni la concentrazione di anidride carbonica sia arrivata a livelli che la Terra non aveva mai incontrato nel corso della sua intera storia. Si vede come la Terra sembri "respirare": nell'arco di uno stesso anno, infatti, la concentrazione di CO2 varia soprattutto nell'emisfero settentrionale, abbassandosi durante il periodo estivo grazie alla vegetazione che riassorbe parte dell'anidride carbonica stessa. Ma il "respiro" è diventato sempre più affannoso. I dati si fermano al 2009: mancano i dati del 2010 che sono credo peggiori.
Quale futuro ci attende? Riusciremo a distruggere il migliore dei mondi possibili (e anche l'unico)?
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Papà Volontario
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23:54
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Chi, come me, in questi giorni percorre strade che coinvolgono il Cimitero Monumentale, si è reso conto del cantiere che è stato aperto e che mi costringe ad una notevole gincana tra sassi, buche, pozzanghere e amenità stradali varie. Il tutto per la linea 5 della Metropolitana. Mi chiedo quanto staranno aperti questi cantieri, considerando che quello per la fermata di Assago, dopo la fermata di Famagosta lingo la Linea 2, tratta interamente in superficie (e quindi non sotterranea), è da almeno il 2003 in costruzione e a tutt'oggi non ancora terminata.
Con soddisfazione ho visto che via Cenisio è stata riasfaltata, mi domando se è stato grazie alle mie reiterate proteste attraverso il sito web del Comune di Milano.
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Papà Volontario
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13:25
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Labels: bicicletta, milano
Ebbene sì, ho avuto almeno un paio di conseguenze alle mie spericolate avventure milanesi con il velocipede, redarguito da un ortopedico.
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Papà Volontario
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00:25
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Labels: bicicletta, menisco, tendinite
Ogno giorno è una notizia di una ferita alla salute del nostro pianeta. Dalla dispersione di petrolio nel golfo del Messico agli incendi in Russia di questi giorni. Di oggi la notizia del distacco di un enorme iceberg di ghiaccio dalla Groenlandia. La Terra sta presentando il suo conto salato per lo scempio che gli uomini ne stanno facendo.
La cosa che mi fa più di ogni altra arrabbiare è l'enorme uso di plastica che facciamo, e che non sappiamo smaltire. Ormai sappiamo che negli oceani viaggiano intere isole di plastica formatesi con i rifiuti. Io faccio di tutto per evitarmi i sacchetti di plastica, portandomi per esempio al supermercato delle borse della spesa in stoffa, eppure mi riempio di flaconi in plastica, boccette, vaschette in polistirolo. E in giro le strade mi sembrano più sporche del solito: non esiste tratto di strada o campo che non abbia le sue bottiglie in PVC seminascoste dall'erba e dalla terra, con sacchetti e teli plastici di varia natura. Quando trovo chi getta rifiuti per terra con noncuranza, soprattutto alcuni fumatori di sigarette che gettano dapprima l'involucro del pacchetto e poi il pacchetto vuoto, lo faccio notare e vengo mandato a quel paese.
Mi viene quindi da dire: ci meritiamo proprio quello che ci sta succedendo.
Origine foto: Il Paese Nuovo
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Papà Volontario
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23:24
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