venerdì 26 febbraio 2010

La condanna dei dirigenti di Google

La condanna dei dirigenti di Google, per non avere impedito la pubblicazione di un video, mi sembra sbagliata. Purtroppo non si può entrare nel merito delle motivazioni dei giudici, non essendo esse state ancora depositate, ma a freddo mi pare che sia come condannare il dirigente di una fabbrica di coltelli perché talvolta con i coltelli qualcuno uccide. O come condannare Agnelli perché si investono dei pedoni con le sue automobili. Sono contro le auto, come le concepiamo in Italia, ma non sarebbe comunque giusto.

venerdì 22 gennaio 2010

Protestare e farsi sentire



La situazione dei treni sulla tratta che prendo io, la Lecco-Milano, non mi pare migliorata in puntualità e affidabilità. Giusto un esempio, il 20-gen il 17:50 da Milano Porta Garibaldi per Lecco è stato cancellato causa guasto al treno: non ne posso più.

Ho quindi deciso di percorrere la strada della protesta attiva: per tutti i ritardi, disagi e cancellazioni che mi faranno subire ogni giorno, io aprirò un reclamo dal sito di Trenitalia (v. la foto). Non è il massimo ad usabilità, però è un comodo strumento nelle mie mani per farmi sentire. Sto cercando di convincere anche i miei compagni di viaggio a fare la stessa cosa, il numero è forza.

P.S.: ma c'è un sito web dove pubblicano tutti i ritardi e le cancellazioni dei treni che posso consultare?

mercoledì 23 dicembre 2009

Treni? peggio del peggio

Ma che succede 'stamane il Lombardia? Non c'è un treno che circola che porti da e verso Milano (eccezione per la linea che va a Novara). Le ferrovie, quelle che vanno con qualsiasi condizione di tempo, dove sono? Dov'è Moretti? E' solo scesa un po' di neve, com'è possibile che il trasporto su rotaia abbia tutti questi problemi? Possibile che non paghi mai nessuno tranne noi poveri pendolari?

giovedì 10 dicembre 2009

Come gli alberi

Certe volte penso a come sarà il futuro, a come vivremo un giorno. Dando per scontato che dovremo vivere in modo eco-sostenibile, questo forse significa che ci dovremo adeguare ai ritmi della natura? Guardiamo gli alberi, per esempio.

La natura d'inverno rallenta i ritmi, si riposa, conserva le energie per la primavera successiva. D'estate è un tripudio di colori ed energia.

Per noi è esattamente il contrario: in estate ci rilassiamo e andiamo in vacanza; le fabbriche chiudono; i fiumi tornano limpidi. In inverno, lavoriamo a più non posso, riscaldiamo case e uffici. Ma non è una contraddizione?

Che ne pensate?

sabato 5 dicembre 2009

No B. Day. Berlusconi Silvio dimettiti!

Non smetterò di ripeterlo: non sei degno del nostro Paese. Sei il simbolo dei furbetti, di quelli che pur di avere un guadagno inquinano il mondo e calpestano gli altri. Sei arrogante, abusi della tua posizione di potere, irrispettoso di chi la pensa diversamente da te. Dimettiti.

sabato 21 novembre 2009

700 watt!


Questa è la potenza di picco che ho visto oggi sull'inverter del mio impianto fotovoltaico. E' stata dura contro la terribile burocrazia, ma alla fine l'abbiamo avuta vinta! Sto aspettando che l'Enel venga ad installare il suo contatore per contare quanti KWh si producano, nel frattempo ne regalo un po'.

5-12-09. Aggiornamento. A chi di voi me l'ha chiesto, il tetto è condominiale, penso di essere uno dei pochi casi in Italia (se non l'unico) in cui i condòmini miei vicini di casa, molto gentili, hanno concesso alla mia famiglia il permesso di usarlo. Il 3-12 il tecnico Enel ha sostituito il contatore standard che tutti abbiamo, installandone uno nuovo e bidirezionale e ne ha installato uno nuovo all'uscita dell'inverter dei pannelli, che misura la produzione (e così adesso abbiamo 2 contatori).

giovedì 15 ottobre 2009

Il cambiamento del clima

Mi sono convinto che ci sono 2 sfide che parte dell'umanità dovrà affrontare nei prossimi anni:

1. il cambio di paradigma energetico;
2. il cambiamento climatico

I due eventi sono strettamente correlati. Il primo, dovuto al progressivo esaurimento delle risorse fossili, ha come primo problema l'approvvigionamento alimentare di quella parte della popolazione mondiale non autosufficiente (e noi Italiani siamo al momento tra quelli). Bruciando però combustibile, immettiamo nell'atmosfera quelle sostanze che contribuiscono all'effetto serra e al progressivo riscaldamento del mondo. Il riscaldamento provoca eventi quali desertificazioni e alluvioni: che cosa succede quando una intera stagione di raccolti va perduta a causa delle alluvioni, come è capitato nelle Filippine pochi giorni fa?

E non si illuda chi dice che non è in atto un cambiamento climatico, o che sono oscillazioni periodiche che capitano alla Terra nel corso delle ere: da quanto ho potuto vedere, la totalità degli scienziati concorda sul cambiamento climatico in atto con surriscaldamento del clima. C'è qualche scienziato isolato che per suoi motivi lo nega, ma sono appunto casi isolati.

Quali soluzioni sono possibili? Agire adesso, agire subito. Alcune risposte tenta di darle l'organizzazione di Transition, di cui esiste una diramazione italiana attiva: non si può pensare che per produrre 1 caloria alimentare si consumino più di 20 calorie fossili. Dobbiamo ripensare al nostro modo di vivere e di produrre, più tardi arriviamo e più il cambiamento richiesto sarà repentino e terribile.

Non c'è da stare allegri.