martedì 21 aprile 2009

Le offerte di energia "a forfait" da rifiutare

Non tutti si rendono conto che l'energia che consumiamo ogni giorno, proviene quasi tutta da centrali a gas e petrolio. Non si sa quando petrolio e gas finiranno, ma non c'è dubbio che finiranno.

Lo sforzo del mondo dovrebbe essere quello di centellinare le fonti fossili che abbiamo, cercando di cambiare il prima possibile il nostro modello di sviluppo.

In questo senso, trovo eticamente sbagliate le offerte di energia con pagamento "a forfait", in cui per una quota fissa mensile si può consumare tutta l'energia che si vuole fino ad una certa soglia. Io lo vedo come un invito a consumare energia anche quando non ce n'è bisogno, lasciando accessi apparecchi in stand-by o le luci di casa, perché "è già pagata sia che la consumo che no". Ce ne fosse in abbondanza e il consumo senza conseguenze, non avrei nulla da obiettare, ma non siamo in questa situazione.

L'unica modalità eticamente corretta e sostenibile per il consumo di energia è: pago quello che consumo.

Non sottoscrivete le offerte di energia "a forfait".

3 commenti:

frank ha detto...

questa cosa mi fa pensare in termini di chiasmi. dobbiamo aver passato uno spartiacque senza rendercene conto: dal pagare per quel che consumiamo siamo arrivati a consumare per quel che paghiamo. quindi dal consumare per un bisogno, ci inventiamo un bisogno per consumare.

Papà Volontario ha detto...

ben detto

bikecity ha detto...

non mi sono ancora ben informato su questo tipo di offerta...ma a parte la convenienza (su cui nutro forti dubbi)la penso come te!!!!