venerdì 11 aprile 2008

In disaccordo coi candidati


Questa sera ho sentito alcune cose che non mi sono affatto piaciute dai due principali candidati a Presidente del Consiglio.

  1. Innanzitutto entrambi hanno la concezione sbagliata di crescita: ritengono che ci sia crescita solo se cresce il PIL. Ma se si continua a consumare, che fine farà questa nostra povera Terra, strizzata come un dentifricio?
  2. Ho sentito dire che, per mettere a freno il debito pubblico, occorre dismettere il patrimonio dello stato vendendolo (per esempio le caserme in centro città) per cambiarne l'uso. Mi sembra proprio quello che ha fatto Tronchetti Provera con la Telecom Italia, di cui ha (s)venduto parecchi edifici con centrali telefoniche (a sé stesso). Adesso Telecom ci entra come affittuario in questi edifici, più povera di prima. Ma non potrebbe lo Stato esso stesso adibire tali edifici ad altro uso, senza necessariamente perderne la proprietà?
  3. Ho sentito che si ha intenzione di togliere gradualmente il bollo alle moto e alle auto, e di favorire il più possibile il ricambio delle auto con quelle Euro XY. Ma non è possibile, non abbiamo le strade, il petrolio aumenta, stiamo morendo dei nostri prodotti di combustione e incenerimento, e qualcuno vuole spingerci ancora di più alla morte.
Sono certo che gli Italiani comuni siano molto più intelligenti di queste persone succitate.

Immagine da ReliefWeb.

2 commenti:

gaia e sara ha detto...

sei certo che gli italiani comuni siano diversi da loro? io penso il contrario, nel senso che ancora quelli che la pensano come noi sono la minoranza.....nella caserma dove presto servizio non sai quanti hanno gioito per la promessa dell'azzeramento del bollo auto... senza pensare che negli altri paesi europei la macchina viene tartassata per evitarne il piu' possibile l'uso (vedi londra)e che invece del bollo forse sarebbe stato piu' razionale non far pagare l'abbonamento annuale per i mezzi pubblici ..non credi?

attendere e sperare............

Papà Volontario ha detto...

Mah, penso che ci sono tanti pecoroni, ma la maggior parte della gente le cose semplicemente non le sa, non immagina le conseguenze che ci sono solo perché nessuno glielo spiega, nessuno nasce "imparato", e in questo i mezzi di informazione sono molto colpevoli, al servizio non della gente.

Però non voglio attendere e sperare, penso che occorra agire e spiegare. Ma è difficile, quando giro mi sento spesso un "marziano" ...