venerdì 26 dicembre 2008

L'ultimo "Buon Natale"?

Oggi mi sento catastrofista. Se le televisioni di casa mia restano spente, il mio collegamento Internet è molto attivo. I blog che seguo, e che ormai più di un anno fa avevano avvertito dell'imminente crisi finanziaria, sembra che annuncino un inverno più duro del previsto, in cui le prossime vittime saranno grosse economie mondiali come gli Stati Uniti d'America. A me sembra incredibile, ma sinceramente qualche mese fa mi pareva altrettanto incredibile il fallimento dell'Islanda.

Come se non bastasse, nell'elenco ritrovo pure l'Italia. Non riesco a capire se prima o dopo gli USA, ma non credo abbia molta importanza.

Che dite? Cerco di prendermi qualche mucca e un po' di terreno coltivabile?

domenica 14 dicembre 2008

Un nuovo mondo

Ho l'impressione che il mondo come noi lo conosciamo stia precipitando, e penso ne usciremo in tre modi: 1) con le ossa rotte 2) con un nuovo paradigma di sviluppo sostenibile 3) una combinazione delle precedenti.

Grazie alla segnalazione di Alessio, di recente ho avuto l'occasione di vedere i due documentari "Zeitgeist" , il primo e l'addendum. Ne consiglio la visione; i concetti sono un po' ostici, ribaltando la visione che ognuno di noi ha del mondo. Non so se le cose che raccontano siano vere, di sicuro sono tutte verosimili, e per quanto riguarda l'attentato del 9/11, trovo ulteriore supporto a quello che io credo fermamente, ovvero che le torri sono crollate non per la collisione degli aerei e che non c'è stato alcun aereo caduto sul pentagono, anche se quale sia la "vera verità", è tutto da scoprire.

Ho trovato molto interessante la questione religiosa affrontata nella prima parte del primo film, al di là delle polimiche che suscita ho capito che quello che dice non è che non esista Dio o che il sentimento religioso sia una sciocchezza, dice solo che si fa leva sul sentimento religioso delle persone per fini non nobili.

Buona visione.

martedì 2 dicembre 2008

Incriminiamolo

Non ci sto proprio. Ma come, George Walker Bush dice, sulla guerra in Irak: "scusate, mi sono sbagliato", e non c'è alcuna reazione internazionale? E da parte dei media, nessuna?

Per me deve essere incriminato come criminale di guerra, e rispondere dei suoi gesti e azioni.

Anche se non si fosse scusato.

lunedì 1 dicembre 2008

Inverno

Sto vivendo un periodo un po' impegnato e il blog ne risente. Le notizie che si sentono portano a deprimersi, tra crisi economica e attentati dinamitardi. L'utima puntata di Report della stagione, trasmessa questa sera, ha dato il colpo di grazia all'umore. Guardo i miei figli dormire, penso al futuro che arriverà per loro, e non sono contento. Penso che quello che sto facendo è qualcosa, ma non è sufficiente a risolvere problemi grandi come il mondo. Chissà se arriveremo in tempo.

Mi sono venuti sottomano gli appunti che ho preso mentre Gabriele mi spiegava un perché.

«Papà, l'inverno non mi piace».

«Perché non ti piace l'inverno?»

«Perché non si può andare in bicicletta. Perché all'uscita della scuola non posso giocare al parco giochi. Perché dobbiamo stare tutti coperti. Perché bisogna girare in automobile e c'è spesso brutto tempo. Ma è un po' bello perché ci sono i regali di Natale».

Molto concreto, come tutti i bambini. Forse dovrei essere più concreto anche io.

mercoledì 19 novembre 2008

Segni dei tempi

In poco tempo ho subito un paio di furti.

Il primo in casa, nella notte: un buco da mezzo centimetro nell'infisso, la maniglia che si apre, qualche centinaia di euro dal portafoglio che si volatilizzano. La cosa peggiore è sapere che sono entrati in casa mentre tutti si dormiva, senza accorgersi di nulla.

Il secondo sabato scorso: nella piscina comunale di Calusco, sono riusciti a rubarmi le ciabatte. Non ci volevo credere, un paio di ciabatte. Accompagno Gabriele alla lezione, poi esco dallo spogliatoio per rientrarvi al termine della lezione, e nell'uscire lascio le mie ciabatte sotto le panchine. Al rientro delle ciabatte nessuna traccia, e non sono state ritrovate nei giorni successivi.

Mi chiedo, se arrivano a rubare perfino un paio di ciabatte, stiamo andando di male in peggio.

venerdì 7 novembre 2008

Un Primo Ministro incipriato

Ieri ho ascoltato un po' di trasmissione Caterpillar, e mi ha colpito molto il commento di una signora francese di origini italiane, che ha detto che Silvio Berlusconi viene visto dalle sue parti come un "vecchio clown incipriato". Certo, sono le parole di una persona qualunque, ma proprio per questo riflettono la tristissima considerazione che il nostro governo ha nel mondo.

Il nostro Primo Ministro deve dimettersi: non solamente è illegittimamente capo del governo (essendo state queste elezioni per me incostituzionali), ma ha un comportamento non degno del ruolo che ricopre.

Ma ve l'immaginate un Barack qualunque che commentando l'elezione di un Silvio qualunque dicesse «è una persona bassa, simpatica e incipriata»? Una vera carineria!

mercoledì 5 novembre 2008

Italy cannot (at the moment)

Barack Obama ha vinto, è il nuovo presidente degli Stati Uniti: sono contento, rappresenta per molti un simbolo di speranza per un futuro migliore, per noi e per i nostri figli. Mi auguro che l'ondata di cambiamento arrivi anche qui in Italia. Là Internet ha fatto eleggere un uomo nuovo, qui è rimasta una "i" come altre due.

Abbiamo bisogno anche noi in Italia di uomini nuovi, di rinnovarci completamente. Ma mentre in tutti i paesi d'Europa e d'America avanza la gioventù, in Italia siamo comandati da tante persone inadatte, ormai avanti con l'età, a cui consiglierei, se vogliono veramente bene al Paese, di farsi urgentemente da parte.

Tutti, nessuno escluso.

P.S. per capire quanto conta l'Italia, nell'articolo della CNN in cui si descrive il mondo celebrare Obama, l'Italia è assente.