lunedì 24 marzo 2008

Armi improprie

Riprendo un post di Alessio: occorre considerare le automobili alla stessa stregua delle armi, perché esse sono tali, e provocano migliaia di vittime ogni anno. Pensate alle sole segnalazioni passate sui telegiornali in questi giorni. Io mi ricordo che è stata la prima cosa che mi ha detto mio padre quando ho fatto la patente a 18 anni.

Inoltre, le auto trasformano le persone, che diventano preda degli istinti più bassi e gretti. In rete ci sono tante testimonianze di questo fatto, alcuni esempi che ho letto si trovano sul blog di critial mass (qui ma anche qui).

A mio avviso occorre:


  • modificare le leggi che governano la concessione della licenza (patente di guida), introducendo esami psichici di idoneità alla guida;

  • inasprire i controlli, soprattutto sui limiti di velocità; dare più risorse a chi deve fare i controlli;

  • vietare la pubblicità delle auto, o meglio farle accompagnare slogan che ricordino che le auto sono armi improoprie, e che esistono modalità di trasporto alternativo più rispettosi della vita e dell'ambiente;

Soprattutto occorre una presa di coscienza collettiva, perché bisogna sostituire il trasporto privato con quello pubblico. L'Italia è il paese in Europa con il più alto rapporto tra numero di automobili e numero di persone, e il motivo è che l'offerta di trasporto pubblico è carente, a differenza di altri paesi europei.

Oggi è la giornata della bici in treno: le bici viaggiano gratuitamente. Provatela anche voi, vi divertirete.

3 commenti:

BIKECITY ha detto...

tutte buone soluzioni....la volonta' non c'e' ......basterebbero dei semplici limitatori di velocita' elettronici :
http://www.repubblica.it/2008/01/motori/motori-gennaio-2008/motori-limitare-velocita/motori-limitare-velocita.html

BIKECITY ha detto...

tutte buone soluzioni, pero' non c'e' la volonta politica ma neanche quella di chi possiede l'auto....basterebbe obbligare le case automobilistiche a montare di serie un semplice limitatore elettronico di velocita':
http://www.repubblica.it/2008/01/motori/motori-gennaio-2008/motori-limitare-velocita/motori-limitare-velocita.html

Papà Volontario ha detto...

purtroppo penso che nemmeno con il limitatore di velocità si diminuiranno le tragedie da investimento: occorre rendere l'automobile perdente in confronto ad altri mezzi di trasporto alternativi