domenica 30 marzo 2008
mercoledì 26 marzo 2008
Ragazzi "normali"
Come non sentirmi preoccupato quando sento notizie come quelle di questi giorni che riguardano i nostri ragazzi? Divertimento all'eccesso e hotel devastati giusto per fare qualche esempio. Che cosa stiamo trasmettendo loro?
Ma soprattutto, io saprò comunicare meglio ai miei figli il saper vivere senza eccessi una vita degna di essere vissuta? Domande che fino a poco tempo fa non mi sarei sognato di pormi.
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martedì 25 marzo 2008
TrenoMilano
La nave sta affondando, i segnali del collasso si moltiplicano e questo che sto per raccontare si aggiunge ai tanti.
Alla fine di ogni mese acquisto l'abbonamento del treno. Qui in Lombardia ne esiste uno che comprende anche quello dei mezzi pubblici della città di Milano (abbonamento integrato), si chiama TrenoMilano e complessivamente costa meno rispetto ai singoli abbonamenti presi separatamente.
Come altri abbonamenti regionali del treno, è soggetto ad un possibile ulteriore sconto (il bonus) qualora i livelli di servizio delle Ferrovie non superino delle soglie concordate con la Regione. Per l'ennesimo mese consecutivo, anche per il mese di Aprile (dati di Gennaio 2008) la mia tratta, la Milano-Bergamo via Carnate-Usmate, gode del bonus, per cui avrei diritto all'abbonamento scontato. Ho usato il condizionale perché purtroppo ho dovuto pagare il prezzo pieno: non avendo lo Stato pagato parecchi arretrati alle Ferrovie sui contratti di servizio, le Ferrovie hanno scelto di non bloccare per il momento il servizio di trasporto regionale, ma di non fare alcuno sconto.
Non sono demoralizzato per gli 8 € di sconto sui 69,5 € complessivi, ma per la situazione in cui versa questo mio povero Paese. L'impressione è che siamo sempre più simili all'Argentina fallita qualche anno fa.
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Papà Volontario
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lunedì 24 marzo 2008
Armi improprie
Riprendo un post di Alessio: occorre considerare le automobili alla stessa stregua delle armi, perché esse sono tali, e provocano migliaia di vittime ogni anno. Pensate alle sole segnalazioni passate sui telegiornali in questi giorni. Io mi ricordo che è stata la prima cosa che mi ha detto mio padre quando ho fatto la patente a 18 anni.
Inoltre, le auto trasformano le persone, che diventano preda degli istinti più bassi e gretti. In rete ci sono tante testimonianze di questo fatto, alcuni esempi che ho letto si trovano sul blog di critial mass (qui ma anche qui).
A mio avviso occorre:
- modificare le leggi che governano la concessione della licenza (patente di guida), introducendo esami psichici di idoneità alla guida;
- inasprire i controlli, soprattutto sui limiti di velocità; dare più risorse a chi deve fare i controlli;
- vietare la pubblicità delle auto, o meglio farle accompagnare slogan che ricordino che le auto sono armi improoprie, e che esistono modalità di trasporto alternativo più rispettosi della vita e dell'ambiente;
Soprattutto occorre una presa di coscienza collettiva, perché bisogna sostituire il trasporto privato con quello pubblico. L'Italia è il paese in Europa con il più alto rapporto tra numero di automobili e numero di persone, e il motivo è che l'offerta di trasporto pubblico è carente, a differenza di altri paesi europei.
Oggi è la giornata della bici in treno: le bici viaggiano gratuitamente. Provatela anche voi, vi divertirete.
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giovedì 20 marzo 2008
Pasqua (l'isola di)
Avete visto Report (RAI3) domenica scorsa? No? Vi faccio un breve riassunto:
- Abbiamo raggiunto il picco petrolifero: ne estrarremo sempre meno.
- Il nostro pianeta, andando avanti di questo passo, arriverà al collasso. Stiamo consumando più risorse di quante il nostro pianeta sia in grado di accumularne, e stiamo caricando il pianeta di tutti i nostri rifiuti.
- I ricercatori non sanno se saremo in grado di evitare questo collasso, l'unico modo per riuscirci è provarci. Potrebbe anche essere tardi.
- Le risorse energetiche fossili si esauriranno nel giro di qualche decennio: o troviamo una alternativa o si torna tutti al medioevo.
- Intanto che si cerca una fonte energetica duratura e abbondante, dobbiamo imparare a non sprecare nulla di quello che ci rimane, imparando ad utilizzarlo meglio.
- Occorre consumare meno e riusare tutto quello che è possibile. E' sempre meglio riusare , riadattare, riparare quanto è stato già prodotto, piuttosto che distruggere per rifare cose nuove con la stessa funzione.
- Dovremo passare dalla rete di distribuzione energetica attuale (poche centrali e tanti utenti periferici molto lontani) ad una rete di generazione energetica distribuita: ognuno dovrà produrre la propria energia elettrica. La nostra attuale rete non è però in grado di accogliere il nuovo modello, ma mentre altri paesi esteri si stanno adeguando, noi Italiani siamo sempre indietro.
Buona Pasqua a tutti.
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martedì 11 marzo 2008
La prima volta
Questa domenica mi sono emozionato. Ho visto Gabriele pedalare sulla sua biciclettina senza rotelle che il nonno gli ha messo a posto. Nonostante la giornata fredda e qualche caduta, ha continuato a pedalare avanti e indietro nel corsello dei box per la mattina e buona parte del pomeriggio.
Presto pedaleremo un po' tutti.
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domenica 2 marzo 2008
Ferrovie dimenticate
Oggi, Domenica 2 Marzo, si celebra la prima giornata nazionale delle ferrovie dimenticate. La confederazione di associazioni che ha promosso l'iniziativa, si prefigge tra gli altri anche lo scopo di recuperare le infrastrutture di trasporto dismesse, tra cui appunto le ferrovie non più in uso.
Queste ferrovie sono un patrimonio che dovrebbe essere riattivato più che recuperato, ma le logiche economiche che purtroppo ci governano (ma ancora per quanto?), non potrebbero avallare una simile iniziativa; allora può essere temporaneamente meglio riadattarle a pista ciclabile, nel breve periodo si riesce a goderne (come ha fatto LoveBike) senza comprometterne lo scopo originale.
Mettere nel dimenticatoio una ferrovia significa gettare alle ortiche un investimento che i nostri avi hanno fatto per offrire un servizio di trasporto sicuramente più rispettoso del futuro dei nostri figli rispetto a quello su gomma. Purtroppo anche il luogo dove ho trascorso la mia infanzia è stato soggetto alla dismissione di una tratta ferroviaria, la Castellanza-Valmorea-Mendrisio, che corre per un buon tratto lungo la Valle Olona, ma con grande piacere ho scoperto che tale tratta è tutt'altro che dimenticata.
Foto: dal sito degli Amici della Ferrovia Valmorea.
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