venerdì 12 ottobre 2007

Esami di riparazione

Questo è un post un po' anomalo, ma la scuola mi sta molto a cuore: è il principale luogo dove si diviene persone e cittadini, si prende coscienza del mondo che ci circonda, si gettano le basi per spiccare il volo. Senza scuola non c'è futuro.

'Stamane gli studenti hanno protestato, come sempre succede ad inizio d'anno scolastico. Forse sarò stato uno studente anomalo, ma non ho mai fatto un'assenza per protestare: ho sempre pensato che fosse una scusa per saltare un giorno di lezioni, e lo penso tutt'ora, perché se una persona vuole impegnarsi per migliorare la scuola, lo fa tutto l'anno e non solo qualche giorno. Soprattutto lo fa dapprima con i mezzi appropriati, nelle sedi preposte: la protesta in piazza deve essere una delle ultime cartucce da sparare.

Tra i motivi della protesta di questa mattina, la reintroduzione degli esami di riparazione a Settembre. Io li ritengo invece corretti, non vedo perché non si debbano fare delle differenze tra chi studia e chi non studia. Altresì non vedo la tragedia nel ripetere eventualmente l'anno scolastico, come non la vedo nell'accorgersi di non avere scelto la scuola corretta: fortunatamente si può cambiare.

Io ricordo che ai miei tempi l'unico giorno in cui non facevo veramente nulla era l'intervallo tra il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Comunque mi divertivo anche, non studiavo e basta. Sono sempre stato promosso in tutte le materie, e sono sicuro di non essere una eccezione; ma gli esami a settembre non mi hanno mai veramente spaventato, perché ero sicuro che se mi impegnavo durante l'anno, non avrei avuto debiti.

1 commento:

Laura ha detto...

Sono tornata su wordpress, mi trovo decisamente meglio lì. Spero che vorrai ancora seguirmi.

a presto, spero.